Comunità ed etichetta
Come si entra nella scena, come ci si comporta negli spazi, come si riconoscono i comportamenti problematici e cosa deve avere pronto chi organizza.
È materia interamente di consuetudine: non esistono autorità, certificazioni né procedure codificate. Quello che esiste sono prassi diffuse, e questa sezione le ricostruisce con i loro limiti.
6 schede in questa sezione
Le regole di comportamento comuni a tutti i contesti della scena, dal munch al dungeon. Si riducono a tre principi: non si tocca senza permesso, non si interrompe una scena, non si racconta fuori. Il …
Leggi la scheda Formazione tra pariNella scena si impara da altri praticanti: workshop, corsi, mentorship, affiancamento. Il sistema funziona e non ha alcuna garanzia di qualità, perché chi insegna si autonomina. Il rischio principale …
Leggi la scheda Gestione dei conflittiQuando qualcuno viola il consenso di un'altra persona, la scena non ha tribunali, prove, procedure né sanzioni esigibili. Ha voci, gruppi, organizzatori e liste. È un sistema fragile che produce due e…
Leggi la scheda Munch e primi passiIl munch è un incontro conviviale in luogo pubblico, senza pratiche, senza nudità, con abbigliamento ordinario. È la porta d'ingresso standard alla scena e serve esattamente a questo: conoscere person…
Leggi la scheda Play party e dungeonSpazi in cui si pratica in presenza di altri. Hanno regole scritte, una figura che le fa rispettare, e un principio che governa tutto: quello che accade lì dentro riguarda anche gli altri, quindi la l…
Leggi la scheda Red flagSegnali che ricorrono nei comportamenti predatori dentro la scena. Nessuno di essi, preso da solo, dimostra qualcosa: contano la combinazione, la persistenza e la reazione quando vengono nominati. Il …
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