Sade e Sacher-Masoch
Due scrittori vissuti a un secolo di distanza, che non si sono mai incontrati e che non hanno fondato nulla. I loro nomi sono diventati categorie diagnostiche nel 1886, per mano di uno psichiatra che cercava un lessico clinico. La conseguenza è che il BDSM porta ancora oggi due etichette nate in un manuale di patologia, e questa origine spiega buona parte dello stigma che si porta dietro.
Donatien Alphonse François de Sade
1740-1814. Aristocratico francese, scrittore, incarcerato per gran parte della vita adulta tra prigioni e manicomi, sotto tre regimi diversi.
L'opera. Romanzi e testi filosofici con descrizioni estese di violenza sessuale, tortura, coercizione e omicidio, intrecciate a una argomentazione materialista e anticlericale.
Cosa c'è davvero nei testi. La coercizione è il principio organizzatore. I personaggi traggono piacere dall'infliggere sofferenza a persone che non hanno scelto, spesso prigioniere, spesso uccise alla fine. Il consenso, che è il fondamento del BDSM contemporaneo, è assente per costruzione.
Perché viene letto ancora. Come oggetto filosofico e letterario, per la critica radicale dell'ordine morale e per la posizione che occupa nella storia della censura. Il Novecento francese lo ha riletto in questa chiave.
Quello che non è. Un fondatore, un riferimento pratico, un autore da citare per spiegare cosa sia il BDSM. Chi lo fa si trova a dover giustificare la tortura di persone non consenzienti.
Leopold von Sacher-Masoch
1836-1895. Scrittore austriaco, nato a Leopoli, docente di storia, autore di romanzi e racconti di ambientazione galiziana.
L'opera che conta. Venere in pelliccia, del 1870. Il protagonista chiede a una donna di dominarlo, umiliarlo e frustarlo, e formalizza il rapporto in un contratto scritto.
Cosa c'è nel testo. Un accordo negoziato tra due adulti, una durata, un'inversione volontaria dei ruoli sociali, e la richiesta che parte da chi subisce. La distanza da Sade è totale: qui il desiderio è di chi riceve, e la relazione è costruita insieme.
La biografia. Sacher-Masoch mise in pratica quello che scriveva, con contratti reali stipulati con le sue partner. La sovrapposizione tra vita e opera è documentata e fu usata contro di lui.
La reazione alla diagnosi. Il termine fu coniato mentre era vivo, e lui protestò per l'uso del proprio nome. Morì nove anni dopo, con la reputazione letteraria compromessa dall'etichetta clinica.
Krafft-Ebing e la nascita delle categorie
Richard von Krafft-Ebing, psichiatra austro-tedesco, pubblica nel 1886 Psychopathia Sexualis, una raccolta di duecentotrentotto storie cliniche di persone che definisce sessualmente anormali.
Cosa fa quel libro. Propone la prima classificazione sistematica dei comportamenti sessuali, e introduce nel lessico medico termini destinati a restare: feticismo, esibizionismo, e le due parole che qui interessano.
Il gesto lessicale. Sadismo, dal nome di Sade, per il piacere sessuale legato alla crudeltà verso l'altro. Masochismo, dal nome di Sacher-Masoch, per il piacere legato alla sofferenza e all'umiliazione subite.
Il libro fu scritto in parte in latino, nelle sezioni più esplicite, per limitarne la circolazione ai medici. L'effetto fu l'opposto.
Perché questa origine conta ancora
Le categorie nascono dentro la patologia. Chi pratica oggi usa due parole che furono inventate per descrivere una malattia, e questo ha condizionato per più di un secolo il modo in cui la materia viene guardata dalla medicina, dal diritto e dal senso comune.
Il percorso di uscita ha richiesto decenni. La separazione tra interesse e disturbo arriva molto più tardi. Vedi Patologizzazione e depatologizzazione.
La coppia terminologica è sbilanciata. Sade descrive la violenza non consensuale, Sacher-Masoch un accordo negoziato. Averli messi in coppia come due facce dello stesso fenomeno ha prodotto l'idea che il BDSM sia un continuum tra chi fa male e chi subisce, e ha oscurato il fatto che l'accordo è la struttura, non un dettaglio.
Il lessico contemporaneo se ne è progressivamente affrancato. La scena usa dominante, sottomesso, top, bottom, e riserva sadico e masochista all'asse della sensazione. Vedi Ruoli e dinamiche.
Il folklore da correggere
Che Sade e Sacher-Masoch abbiano fondato il BDSM. Nessuno dei due fondò un movimento, una comunità o una pratica organizzata.
Che i due si conoscessero o dialogassero. Li separano quasi cento anni.
Che Venere in pelliccia sia un manuale. È un romanzo, con una relazione che nel testo finisce male.
Che il termine masochismo sia stato scelto con il consenso di chi gli ha dato il nome. Sacher-Masoch si oppose.
Che Krafft-Ebing fosse solo un censore. Nel corso delle edizioni successive la sua posizione si spostò, e su alcuni punti divenne meno punitiva di quanto la reputazione suggerisca.
Nota su accessibilità e disabilità
Il corpo nella letteratura sadiana. Sade descrive corpi come materia da consumare, senza soggettività e senza limiti. È la stessa operazione, portata all'estremo letterario, che la cultura compie sui corpi considerati disponibili: internati, poveri, prigionieri. Vale la pena notarlo quando lo si usa in contesti divulgativi.
Il contratto in Venere in pelliccia. Il romanzo mette al centro un accordo scritto tra due persone con una asimmetria sociale dichiarata, e la questione che solleva è la stessa che attraversa oggi le dinamiche in cui una parte dipende materialmente dall'altra: quanto è libera una scelta compiuta da chi ha meno margine. Vedi Potere e agency.
Nella divulgazione. Citare questi due autori per spiegare il BDSM a un pubblico non esperto produce un effetto prevedibile, cioè associare la pratica alla violenza letteraria di Sade. In formazione conviene partire dal consenso e arrivare alla genealogia dopo.
Errori ricorrenti
Usare Sade come riferimento del BDSM consensuale.
Presentare i due autori come una coppia simmetrica.
Attribuire a Krafft-Ebing l'invenzione delle pratiche invece che dei nomi.
Ignorare che le etichette furono applicate dall'esterno, e a una di esse fu opposto un rifiuto.
Collegamenti
- Patologizzazione e depatologizzazione: come si esce dalla diagnosi.
- Ruoli e dinamiche: sadico e masochista come asse della sensazione.
- Contratti D/s: il contratto, dal romanzo alla pratica.
- Leather culture: dove nasce davvero la comunità organizzata.
- Rappresentazione mediatica: l'immaginario prodotto dalla letteratura.